
Se i bambini con sindrome di Down sono a rischio di OSAS
gli adulti con sindrome di Down hanno ancora più fattori predisponenti, in
quanto hanno ancora le anomalie cranio-facciali ma più probabilità di essere
obesi o ipotiroidei. I pazienti con sindrome di Down hanno una grande quantità
di fattori di rischio per OSA (profilo cranio-faciale, lingua larga, basso tono
muscolare, tendenza verso il sovrappeso e le malattie della tiroide). In uno
studio condotto presso John Hopkins University Sleep Center la prevalenza dei
soggetti Down studiati aveva l’OSAS ma ciò ha comunque costituito un fattore di
sorpresa sia per la gravità delle forme rilevate sia perché spesso scarsi erano
i dati rilevati dai caregivers. I partecipanti erano soggetti Down di età
compresa tra 19 e 56 anni, con una età media di 33 anni. La metà dei soggetti
erano di sesso femminile (quattro dei quali erano in post-menopausa), 15 di
razza caucasica e uno di razza asiatica. L’obesità, un problema comune e
potenzialmente curabile nella sindrome di Down, sembra svolgere un ruolo
importante nella fisiopatologia della OSAS in questa popolazione.