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E’ possibile pensare all’esistenza di un disturbo del sonno quando il paziente lamenta un tempo di addormentamento superiore a 30 minuti, quando si risveglia durante la notte per più di 30 minuti e quando l’intero sonno dura meno di 6 ore e 30 minuti.

Frequentemente, vengono riportati sintomi di un altro tipo di disturbo, come la sonnolenza diurna, il russamento durante il sonno e i continui risvegli durante la notte. Anche gli addormentamenti improvvisi sono un segno molto importante di patologia del sonno.

In questi casi è opportuno consultare subito un esperto di Medicina del Sonno, per poter effettuare gli esami più appropriati ed ottenere una diagnosi corretta seguita da un trattamento adeguato.

Secondo “The International Classification of Sleep Disorders” proposta dalla American Sleep DisordersAssociation (1990), i Disturbi del Sonno sono classificabili in:

Dissonnie:

Insonnia idiopatica:

Disordini Estrinseci del Sonno:

  • Inadeguata igiene del sonno.
  • Disordine del sonno ambientale.
  • Insonnia da altitudine.
  • Disturbi del sonno da “adattamento”.
  • Sindrome da “sonno insufficiente”.
  • Disturbo del sonno “limit setting”.
  • Disturbi dell’inizio del sonno per associazione.
  • Insonnia da allergia al cibo.
  • Da assunzione di cibo o bevande durante la notte.
  • Disordine del sonno ipnotico-dipendente.
  • Disordine del sonno da sostanze stimolanti.
  • Disordine del sonno alcol-dipendente.
  • Disordine del sonno indotto da tossici.
  • Disordine estrinseco del sonno non meglio specificato.
  • Disordini del Ritmo Circadiano del Sonno.

Sindrome da cambio di fuso orario:

  • Sindrome dei turnisti.
  • Pattern sonno veglia irregolare.
  • Sindrome da fase di sonno ritardata.
  • Sindrome da fase di sonno avanzata.
  • Ritmo sonno veglia diverso da 24 ore.
  • Disordine del ritmo circadiano non meglio specificato.

Parasonnie:

  • Disordini del Risveglio.
  • Risvegli confusionali.
  • Sonnambulismo.
  • Pavor nocturnus.

Parasonnie Usualmente Associate al Sonno REM:

  • Sogni a contenuto terrifico.
  • Paralisi ipnagogica.
  • Alterate erezioni correlate al sonno.
  • Erezione dolorosa in sonno.
  • Arresto sinusale in sonno REM.
  • Disordini comportamentali in REM.
  • Disordini della Transizione Sonno Veglia
  • Movimenti ritmici in sonno.
  • Sussulti ipnici.
  • Sonniloquio.
  • Crampi notturni.

Altre Parasonnie:/span>

  • Bruxismo in sonno.
  • Enuresi in sonno.
  • Disfagia notturna salivare.
  • Distonia parossistica notturna.
  • Morte improvvisa notturna.
  • Russamento primario.

Apnee del sonno infantili

  • Sindrome congenita da ipoventilazione centrale.
  • Morte improvvisa durante sonno del bambino.
  • Mioclono benigno neonatale in sonno.
  • Altra parasonnia non meglio specificata.

Disturbi del sonno associati a disordini Medico/Psichiatrici Associati a Disordini Mentali

  • Psicosi.
  • Disordini dell’umore.
  • Disordini d’ansia.
  • Attacchi di panico.
  • Alcolismo.
  • Associati a Malattie Neurologiche.
  • Disordini degenerativi del sistema nervoso centrale.
  • Demenze.

Sindromi e malattie extrapiramidali.

  • Insonnia fatale familiare.
  • Epilessia correlata al sonno.
  • Stato epilettico elettrico durante sonno (ESES).
  • Cefalee correlate al sonno.

Associati con Altri Disordini Medici.

  • Malattia del sonno (trypanosoma gambiense).
  • Ischemia cardiaca notturna.
  • Broncopatia cronica ostruttiva.
  • Asma durante sonno.
  • Reflusso gastroesofageo durante sonno.
  • Ulcera peptica.
  • Fibrosite.

Disturbi del sonno proposti:</span/

  • Brevi dormitori.
  • Lunghi dormitori.
  • Sindrome da subvigilanza.
  • Mioclono frammentario.
  • Iperidrosi in sonno.
  • Disordine del sonno associato alle mestruazioni.
  • Disordine del sonno associato alla gravidanza.
  • Allucinazioni ipnagogiche a contenuto terrifico.
  • Tachipnea neurogena in sonno.
  • Laringospasmo in sonno.
  • Sindrome da sensazione di soffocamento in sonno.

(scarica il documento dei disturbi del sonno)

 

Ipersonnia post-traumatica. È un disturbo caratterizzato da eccessiva sonnolenza che può insorgere in seguito a un evento traumatico a carico del SNC ed essere accompagnata da cefalea, affaticabilità e disturbi della memoria.

Insonnia Idiopatica: è un’insonnia senza causa apparente, presente da un tempo indatabile, probabilmente dall’infanzia o in età prescolare, e che non è mai andata incontro ad una remissione duratura.

Sindrome di Kleine-Levin (ipersonnia ricorrente primaria) La sindrome di K-L è caratterizzata da una persistente sonnolenza che accompagna il paziente per tutto l’arco delle 24 ore e che lo spinge a passare molto del suo tempo a letto. La sindrome è però temporanea e reversibile.

Insonnia da errata percezione del sonno (pseudo-insonnia). Questa insonnia corrisponde alla percezione soggettiva di un disturbo del sonno senza apparenti reperti di alterazione oggettiva.

L’insonnia psicofisiologica è caratterizzata dalla paura di non riuscire a dormire e per questo si autocondiziona, facendo sì che il paziente riesca a dormire quando il sonno non è programmato.

La narcolessia è un disturbo del sonno caratterizzato da una sonnolenza eccessiva durante il giorno o da episodi incontrollati e ricorrenti di sonno durante le ore di veglia normali, in genere con episodi improvvisi di debolezza muscolare (cataplessia).